• UOMINI CON LE GONNE

  • Non avrai altro jeans all'infuori di me

  • OGGI SU HUF MAGAZINE

  • TOMAS LANZA PER ABSOLUT JOY

LA MIA CAPSULE PER ABSOLUT JOY E alla fine si ritorna al denim! Ho iniziato a fare questo lavoro disegnando t-shirt stampate. Magari qualcuno si ricorda il naso rosso che qualche anno fa ha avuto un enorme successo. Ma subito dopo ho disegnato una collezione di Denim che ancora oggi è una delle mie preferite, ma poi…stop alle telefonate! Basta lavoro sul denim, per dedicarmi al mio stile, streetwear con influenza avantgarde. Oggi però posso ufficialmente dire che sto per ritornare al denim, con una capsule per Absolut Joy. Il marchio, per chi non lo conoscesse, ha avuto grande successo negli anni ’90 e haRead More →

LA MODA GENDERFLUID Qualche tempo fa, di ritorno da Londra, ho pensato molto alle norme che anni fa regolavano il guardaroba maschile e quello femminile. Oggi, sfogliando le riviste di moda,  si può capire che  stanno cambiando. Siamo nell’epoca di una nuova estetica, un atmosfera radicalmente cambiata. Lo si può intuire immediatamente dalle foto campagna e dai lookbook della moda uomo.  Non esistono oramai i rigidi confini che rispettavano gli uomini per scegliere il loro guardaroba, rimpiazzati invece da abiti che mettono in discussione i fondamenti del gender, e che cosa significhi essere, e vestirsi come, un uomo. Ma i ruoli di genere tradizionali cosa significano oggi nellaRead More →

Inutile stare a scrivere di come il denim nelle ultime stagioni sia tornato prepotentemente attuale. L’influenza degli anno ’80 prima e i ’90 adesso, hanno riempito le collezioni di jeans, che fino tre di anni fa sembravano scomparsi dai radar degli stilisti. Ora, per chi non lo sa, oltre a portare avanti il mio brand, mi occupo anche di consulenza per altre aziende. Secondo voi, che cosa mi stanno chiedendo di sviluppare per le prossime stagioni? Esatto!!! Avete indovinato, abiti da sposa ! Vabbè, una cagata prima o poi dovevo pur scriverla. Mi stanno tutti chiedendo di lavorare sul denim. Mi chiedono quali siano le tendenzeRead More →

 E se aprissi una serie di shop in shop in Italia ? Ora,  chi mi conosce personalmente e lavorativamente, sa quanta influenza abbia su di me l’ambiente berlinese. Mi piace la storia che si respira, il contrasto evidente tra passato di sofferenza e ricerca di un’occidentalizzazione a volte troppo marcata. Amo le location, espressione ultramoderna di riciclo di ambienti industriali, ma soprattutto adoro tutta la moda, un po’ distante dai trend all’ultimo grido. Sì, perché Berlino ancora veste underground, veste street con influenze avantgarde. Questa per me, è la manna dal cielo, è quella città dove il mio brand ha maggior successo. Fatta questa premessa, giustoRead More →

Siyah by Tomas Lanza è stato pubblicato sull’ultimo numero di HUF MAGAZINE. La foto è stata scattata dal fotografo tedesco Marc Kluckert ( IG: @marc_kluckert ) a Berlino. L’outfit è stato curato dallo stylist Samuel Acebey (IG: @samacby ), al quale mando un abbraccio per le numerose collaborazioni. Il look è composto da : Giacca / DOLCE & GABBANA Felpa / ADIDAS ORIGINALS Cintura / FAUSTO COLATO Pantaloni / SIYAH BY TOMAS LANZA  ( guarda il sito web per vedere la collezione SS17 ) Sneakers / CONVERSE     Il grooming è stato seguito da Anja Kieselbach ( IG: @ak_hairmakeupworkshops ) Modello: Maximilian ( IG: @saengermaximilianRead More →

E allora fallo, cazzo! Quante volte , davanti ad un’opera d’arte, abbiamo pensato questa cosa? Chi non ha mai pensato che i tagli di Fontana sarebbero capaci tutti di farli? Chi non ha mai rosicato per la botta di culo di Andy Warhol, che ha dipinto una scatola di una zuppa ed è diventata iconica? Beh, in questi giorni la nuova ossessione è la borsa Ikea ripresa da Balenciaga, venduta a quasi 2000 €. Da una parte i fashion victims che fanno di tutto per accaparrarsela ( previsione facile:  sold out entro qualche ora dall’arrivo nei negozi ), dall’altra le persone scandalizzate. Già, perché è una cosaRead More →

Beh no, non mi sono iscritto a “Chi vuol’essere milionario”. Certo, vorrei tantissimo essere milionario, ma il titolo di oggi è un’invito. Ieri sera, tornando a casa, ho iniziato a ragionare sulla riuscita e sulla vendibilità della nuova collezione SS18.  Allora mi è venuta l’idea di incorporare le buone idee che mi arrivano da chi mi legge. Ora, sia ben chiaro, leggo e ascolto tutti ma faccio come cazzo mi pare, come sempre. Però, perché non interagire con il cliente finale e gli stores? Siyah by Tomas Lanza ha un’identità ben definita e questo è il suo punto di forza. Quindi è normale che se mi proponeteRead More →

“Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio.”  Jim Morrison   Ogni tanto vorrei rinascere Jim Morrison per saper scrivere queste cose. Beh , in effetti anche per altre due o tre cosucce che credo abbia fatto in vita, ops!! Ma questa è un ‘atra storia. Oggi mi piacerebbe scrivere di come le cose cambiano in meglio quando noi stessi cambiamo in meglio. Lo so, non è un post che parla di moda e so che non ve ne frega un cazzo di sapere di me. Siccome , però, il blog è mio, scrivo quelRead More →

Questa settimana non ho avuto veramente un  minuto per scrivere su questo blog. Oggi, che è venerdì, mi trovo anche a non avere argomenti e a non aver pensato a niente di interessante. Questo perché i giorni appena trascorsi sono stati veramente molto impegnativi. Dovevo finire le consegne estive (lo so, sono in fottuto ritardo…), dovevo sistemare qualche aspetto della mia vita privata, ho avuto diverse riunioni per la collezione nuova. Quindi, questo più che un post sarà una mini cronaca della mia settimana. Da dove comincio? Dalla mia vita privata? Ma anche no, non è così interessante e in questo momento meglio sorvolare. FacciamoRead More →

Nei giorni scorsi mi sono imbattuto in una discussione sul fenomeno dei “Legal Fake”. Di che minchia parlo? Beh, delle copie di marchi stranieri famosi e di culto che non sono stati registrati in Italia. E l’italiano, si sa, è furbo. L’italiano sì che sa fare impresa perché appena ti giri te la mette in culo. O, almeno, questo è il business nel quale si fiondano tutta quella serie di squali presenti nel fashion industry che , ahimè, oggi dettano legge. Beh sì, perché anche se qualcuno può inorridire al pensiero di che gente si trova in questo ambiente, bisogna anche considerare che questa merda faRead More →