• IL MIO QUADERNO DEGLI APPUNTI

  • Come nasce una collezione

    Io procedo in questo modo...

  • POST-SOVIET TREND

    VESTIRSI DA POVERI PER FARE I RICCHI

Alla fine del 2016 mi sono trovato in una situazione di merda, lavorativamente parlando e questo ha avuto ripercussioni chiaramente anche sul fronte economico. E’ stato un periodo di grande incertezza, di poca voglia di continuare e con la mente aperta alla possibilità di cambiare settore. In quel momento del cazzo, però, ho avuto alcune persone intorno che mi hanno dato la forza di ricominciare a pensare alla stagione successiva. A partire da Eli che si è impegnata in prima persona, dandomi la possibilità di poter produrre la collezione nuova e di portare avanti il marchio. Senza dimenticare Marco e Lucia, i miei modellisti cheRead More →

Buon lunedì, oggi sono un pelo nervoso e con la giusta dose di acidità per sparare un po’ di merda su uno dei trend che dallo scorso anno ha preso dominio del mondo streetwear e fashion. Di che parlo? Beh, assolutamente del trend post-sovietico di cui Gosha Rubchinskiy è lo zar incontrastato. Ora, io capisco il ritorno agli anni 80, capisco il rilancio di marchi storici come Champions e Fila, però sinceramente questa ricerca per un look da disadattato moscovita onestamente mi fa un po’ ansia. Può essere carino per una sfilata, per uno shooting, ma poi il problema è che ti trovi in giroRead More →

Beh, ieri ho scritto di che cosa e di chi avrei parlato in questo quaderno di appunti virtuale, per cui oggi inizierò subito a scrivere qualcosa di me e di come lavoro. STILE , PRODOTTO E BRAND Quando si parla di professioni creative , specialmente nella moda, si deve sempre considerare la stretta correlazione esistente tra processi creativi e processi industriali. Lo stile infatti serve a produrre un significato, un valore immateriale che verrà poi reso materiale da un procedimento industriale. Ma che cosa dà più valore alla collezione? La manifattura? Il design? Dopo diversi anni , tante sdentate e qualche muro preso in faccia ,Read More →

Lo so, lo so. Vi chiederete che cazzo mi salta in mente di aprire un blog quando mancano pochi giorni alla primavera. Lo so che dovrei andare in spiaggia a guardare tramonti e tette invece che stare qui a scrivere. Voglio tranquillizzarvi, però; non intendo fare il fashion blogger, non voglio scroccare gratis vestiti terrificanti e postare foto imbarazzanti che neanche le contadine ucraine. E’ solo che qualche giorno fa mi è venuto un pensiero che vorrei condividere: ma se io volessi rimanere in contatto con tutti i miei clienti, condividere la mia esperienza con tutte le persone che lavorano con me e creassi uno spazio dove ancheRead More →