BASTA FAKE !!!

BASTA FAKE !!!

Nei giorni scorsi mi sono imbattuto in una discussione sul fenomeno dei “Legal Fake”.

Di che minchia parlo? Beh, delle copie di marchi stranieri famosi e di culto che non sono stati registrati in Italia. E l’italiano, si sa, è furbo.

L’italiano sì che sa fare impresa perché appena ti giri te la mette in culo. O, almeno, questo è il business nel quale si fiondano tutta quella serie di squali presenti nel fashion industry che , ahimè, oggi dettano legge.

Beh sì, perché anche se qualcuno può inorridire al pensiero di che gente si trova in questo ambiente, bisogna anche considerare che questa merda fa un fatturato che io manco riesco a sognarlo.  Ma allora mi chiedo a che cazzo serve perdere mesi per la ricerca, il design della collezione, il perfezionarsi sempre? Il fatto è che i più stronzi sono proprio i clienti. Una massa di ragazzini che non hanno un minimo di cultura dei brand, non hanno idea del lavoro che serve per riuscire a creare un marchio. Il fatto è che hanno visto i loro idoli sui social vestire Supreme  e sono talmente presi dalla loro condizione di “wannabe” che mangiano tutta quella merda che gli viene rifilata.

Beh, tanto sono solo 2 pezzi di stoffa” ha scritto qualche giorno fa un genio del web che di professione parrucchiere. Beh, allora che cazzo ti lamenti se i parrucchieri cinesi lavorano il doppio di te? Tanto son solo due forbici e uno shampoo. Ah no, mi dici che tu hai studiato e hai più professionalità??

Momento, momento, momento… Quindi se si tratta del tuo cazzo di orticello ti tira il culo, mentre se invece non ti tocca in prima persona, gli altri devono sucare e stare zitti!!!

Ora, io capisco che i negozi debbano arrivare a fine mese, che gli affitti siano alti e le tasse peggio. Però, se io inizio a vendere merda, dovrò continuare a venderla per tutta la vita, verrò identificato con quello e mi creerò una clientela che scarterà marchi di livello perché costano e si rivolgerà solamente al fenomeno del momento da due euro al kg.

Che poi parliamo anche delle ragazze.  Invece di far vedere le tette postano foto di gatti e campagne sociali contro la fame , foto di bambini poveri con un sacco di cuoricini e lacrimucce sotto forma di emoji. E poi le trovi da Terranova , da H&M e compagnia bella sotto i saldi come delle assatanate. Ma cazzo, chi pensate che confezioni quella roba a quesi prezzi? Pensate che la reincarnazione di Yves Saint Laurent si metta alla taglia e cuci a farvi la vostra bella t-shirt da 1,99€ ??

Ma la coerenza, cazzo! 

Personalmente, preferisco continuare a sbattermi ma dare un senso a ciò che faccio. E so che mi prenderò le critiche e anche qualche vaffanculo. Ma credo in quello che faccio, credo nel mio lavoro bellissimo e difficilissimo.

Non mi piace il guadagno facile, mi piace sudarmi il successo. Che a volte c’è , a volte invece cadi a terra. Ma, grazie anche a qualcuno che ha creduto in me, mi sono sempre rialzato. 

Oggi ho un piccolo brand con il mio nome e non lo cambierei con nessuno di questi colossi. Forse sarò pirla, anzi di sicuro, ma io non potrei mai fare soldi sul sacrificio di altri. Lo trovo schifoso.

Direi che per finire la settimana sono stato abbastanza gentile, dai.

Adesso scappo, giugno si avvicina e la collezione PE2018 deve uscire. Mi raccomando, stasera ci si vede in giro e mettetevi una bella t-shirt Supreme Barletta!!

Sbocco …

 

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