E allora fallo, cazzo! Quante volte , davanti ad un’opera d’arte, abbiamo pensato questa cosa? Chi non ha mai pensato che i tagli di Fontana sarebbero capaci tutti di farli? Chi non ha mai rosicato per la botta di culo di Andy Warhol, che ha dipinto una scatola di una zuppa ed è diventata iconica? Beh, in questi giorni la nuova ossessione è la borsa Ikea ripresa da Balenciaga, venduta a quasi 2000 €. Da una parte i fashion victims che fanno di tutto per accaparrarsela ( previsione facile:  sold out entro qualche ora dall’arrivo nei negozi ), dall’altra le persone scandalizzate. Già, perché è una cosaRead More →

Beh no, non mi sono iscritto a “Chi vuol’essere milionario”. Certo, vorrei tantissimo essere milionario, ma il titolo di oggi è un’invito. Ieri sera, tornando a casa, ho iniziato a ragionare sulla riuscita e sulla vendibilità della nuova collezione SS18.  Allora mi è venuta l’idea di incorporare le buone idee che mi arrivano da chi mi legge. Ora, sia ben chiaro, leggo e ascolto tutti ma faccio come cazzo mi pare, come sempre. Però, perché non interagire con il cliente finale e gli stores? Siyah by Tomas Lanza ha un’identità ben definita e questo è il suo punto di forza. Quindi è normale che se mi proponeteRead More →

“Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio.”  Jim Morrison   Ogni tanto vorrei rinascere Jim Morrison per saper scrivere queste cose. Beh , in effetti anche per altre due o tre cosucce che credo abbia fatto in vita, ops!! Ma questa è un ‘atra storia. Oggi mi piacerebbe scrivere di come le cose cambiano in meglio quando noi stessi cambiamo in meglio. Lo so, non è un post che parla di moda e so che non ve ne frega un cazzo di sapere di me. Siccome , però, il blog è mio, scrivo quelRead More →

Questa settimana non ho avuto veramente un  minuto per scrivere su questo blog. Oggi, che è venerdì, mi trovo anche a non avere argomenti e a non aver pensato a niente di interessante. Questo perché i giorni appena trascorsi sono stati veramente molto impegnativi. Dovevo finire le consegne estive (lo so, sono in fottuto ritardo…), dovevo sistemare qualche aspetto della mia vita privata, ho avuto diverse riunioni per la collezione nuova. Quindi, questo più che un post sarà una mini cronaca della mia settimana. Da dove comincio? Dalla mia vita privata? Ma anche no, non è così interessante e in questo momento meglio sorvolare. FacciamoRead More →

Nei giorni scorsi mi sono imbattuto in una discussione sul fenomeno dei “Legal Fake”. Di che minchia parlo? Beh, delle copie di marchi stranieri famosi e di culto che non sono stati registrati in Italia. E l’italiano, si sa, è furbo. L’italiano sì che sa fare impresa perché appena ti giri te la mette in culo. O, almeno, questo è il business nel quale si fiondano tutta quella serie di squali presenti nel fashion industry che , ahimè, oggi dettano legge. Beh sì, perché anche se qualcuno può inorridire al pensiero di che gente si trova in questo ambiente, bisogna anche considerare che questa merda faRead More →

Beh, il weekend è stato divertente. Amici, buon cibo, un giro al mare e, udite udite , pure serata in discoteca. A parte aver capito di essere troppo vecchio per stare in disco, mi sono pure preso le infamate di chi non credeva che in un locale si potesse bere solo acqua naturale. In questa mio percorso per la prova costume imminente, mi sono anche ricordato che giugno è molto vicino e per la metà di quel mese ho una scadenza importantissima. Già, perché devo uscire con la collezione primavera-estate 2018.  Ragion per cui, da questa settimana bisogna iniziare a prendere decisioni finali su materialiRead More →

Alla fine del 2016 mi sono trovato in una situazione di merda, lavorativamente parlando e questo ha avuto ripercussioni chiaramente anche sul fronte economico. E’ stato un periodo di grande incertezza, di poca voglia di continuare e con la mente aperta alla possibilità di cambiare settore. In quel momento del cazzo, però, ho avuto alcune persone intorno che mi hanno dato la forza di ricominciare a pensare alla stagione successiva. A partire da Eli che si è impegnata in prima persona, dandomi la possibilità di poter produrre la collezione nuova e di portare avanti il marchio. Senza dimenticare Marco e Lucia, i miei modellisti cheRead More →

Buon lunedì, oggi sono un pelo nervoso e con la giusta dose di acidità per sparare un po’ di merda su uno dei trend che dallo scorso anno ha preso dominio del mondo streetwear e fashion. Di che parlo? Beh, assolutamente del trend post-sovietico di cui Gosha Rubchinskiy è lo zar incontrastato. Ora, io capisco il ritorno agli anni 80, capisco il rilancio di marchi storici come Champions e Fila, però sinceramente questa ricerca per un look da disadattato moscovita onestamente mi fa un po’ ansia. Può essere carino per una sfilata, per uno shooting, ma poi il problema è che ti trovi in giroRead More →

Beh, ieri ho scritto di che cosa e di chi avrei parlato in questo quaderno di appunti virtuale, per cui oggi inizierò subito a scrivere qualcosa di me e di come lavoro. STILE , PRODOTTO E BRAND Quando si parla di professioni creative , specialmente nella moda, si deve sempre considerare la stretta correlazione esistente tra processi creativi e processi industriali. Lo stile infatti serve a produrre un significato, un valore immateriale che verrà poi reso materiale da un procedimento industriale. Ma che cosa dà più valore alla collezione? La manifattura? Il design? Dopo diversi anni , tante sdentate e qualche muro preso in faccia ,Read More →

Lo so, lo so. Vi chiederete che cazzo mi salta in mente di aprire un blog quando mancano pochi giorni alla primavera. Lo so che dovrei andare in spiaggia a guardare tramonti e tette invece che stare qui a scrivere. Voglio tranquillizzarvi, però; non intendo fare il fashion blogger, non voglio scroccare gratis vestiti terrificanti e postare foto imbarazzanti che neanche le contadine ucraine. E’ solo che qualche giorno fa mi è venuto un pensiero che vorrei condividere: ma se io volessi rimanere in contatto con tutti i miei clienti, condividere la mia esperienza con tutte le persone che lavorano con me e creassi uno spazio dove ancheRead More →