FASHION WEEK IS OVER!

FASHION WEEK IS OVER!

Finalmente è finita! Purtroppo è finita!

No, tranqui, non mi sono drogato, non sono strafatto e non parlo a cazzo.

E’ il pensiero che mi viene ogni stagione al termine della fashion week a Milano. Già, perché quei giorni sono super stressanti, fra collezione che esce, attesa per vedere com’è, preparativi e mille cazzi da fare. Quindi, quando finisce, è liberatorio.

D’altra parte, però, l’adrenalina che respiri in quella settimana, la bellezza che vedi ad ogni angolo , i party… Una figata vera .

Allora, vi scrivo velocemente che cosa ho fatto io.

Prima di andare a Milano, tappa a Firenze a Pitti Uomo. E come ogni anno, si riconferma pieno di coglioni vestiti da coglioni che stanno in mezzo ad altri coglioni vestiti da coglioni. Poi, ci sarebbe anche qualcuno lì per lavorare, ma sembra che non se ne accorga nessuno. Amen.

Arrivato a Milano, subito da Spazio Velvet per allestire la zona dedicata a Siyah SS2018 , ho vestito i manichini e abbiamo cominciato a definire outfit e abbinamenti vari e poi…let’s have a party baby!!!!!

Ehm no, non vi dico un cazzo dei miei party a Milano, anche perché sono un po’ tanto, troppo underground.

Andiamo avanti, che è meglio. La domenica ho fatto visita al mio amico Alfio a Brera Mode che ha presentato VRL, un marchio streetwear molto interessante. Bravo man!!!

Dopo il settantacinquesimo sushi a pranzo, torno a Velvet e iniziamo questa mini-presentazione della collezione. Ora, per come sono fatto io, ogni volta appena la ricevo mi fa talmente merda che vorrei cambiare lavoro e aprire un chiosco di piadine a Misano. Ma credo che sia tipico dei creativi ripudiare il proprio lavoro appena lo si porta a termine. Poi, però, succede che me la riguardo bene e inizio a trovare anche qualche pregio, fino a che, dopo una mezza giornata, mi torna a piacere tanto.

E da lì, ansia come non ci fosse un domani per la reazione dei clienti. Porca troia , aggiungo!

E quando la reazione è positiva come questa volta, beh, sai cosa? A quel punto sono talmente felice che se mi parli, posso anche abbozzare un mezzo sorriso. E chi mi conosce, sa che ho sempre la faccia incazzosa, che fa tanto rock ‘n roll.

Il lunedì, ho approfittato per fare un giro al White. Ecco, io dico che una fiera di merda come quella di quest’anno non la vedevo da un po’. Mi chiedo come possano le aziende investire su un evento senza utilità alcuna. Niente visitatori, solo un caldo fottuto. Cazzi loro, si vede che avranno risorse da buttare.

Ultimo giorno di fashion week dedicato allo shooting della collezione.

Come sorpresa della mattina mi chiama Annalisa, la mia fotografa cazziatrice professionista ( ma la adoro e lo sa): ” Tomas ! Io e Ale ( la modella  che ho fortemente voluto dopo averla notata ad una festa al mare) abbiamo perso il treno perché ci siamo perse in chiacchiere”

Ora, lì per lì credo che il Duomo di Milano abbia avuto uno scossone da quante ne ho dette, però poi hanno preso il treno dopo e sono arrivate puntualissime ( Sì, stocazzo !! :))))

Come ogni stagione, come me Marita Virgillito allo styling e Boom Agency come partner per i modelli. Finalmente sono riuscito a scattare con Pace, un modello di Taiwan tanto figo ma talmente gentile e carino che lo volevamo portare a casa.

Per il MUA Francesca, sono stato molto onorato di averla nel mio team. Beh, questa volta come assistente c’era Alessandra, la mia bambina ormai un po’ cresciuta che così inizia a muovere i suoi primi passi nella moda.

Location? Porta Ticinese e Colonne di San Lorenzo. A parte quei 35 spacciatori che avevamo di fianco, la zona è proprio carina per scattare.

Dello shooting vero e proprio, scriverò tra qualche giorno quando avrò le foto, per adesso vi posto un video teaser che abbiamo girato quel giorno.

Tra qualche giorno, vi aggiornerò su una novità in arrivo…qualcosa bolle in pentola ma non si può ancora dire.

Stay underground!

 

 

 

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