I HATE TOMMYBOY

I HATE TOMMYBOY

Contrapposizioni.

Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da momenti molto belli e altri in cui le bestemmie volavano liberamente in aria.

I primi li tengo gelosamente per me, i secondi sono normali visto il periodo pre-collezione.

Nei prossimi giorni vi darò un po’ di news sull’evento di presentazione della PE2018 che farò in collaborazione con Spazio Velvet.

Oggi invece vi scrivo di un’altra cosa; chi mi segue sa che ogni collezione che disegno ha un titolo.

Perché? Perché ho sempre vissuto come una cazzo di rockstar !

Ma non ho capacità di cantare, non so suonare una minchia di niente se non un campanello in un portone. Perciò, vivo e respiro ogni collezione come se fosse la mia ultima canzone. E ogni fottuto pezzo rock ha un titolo. Cazzo, concedetemi di sentirmi per due volte l’anno capace di scrivere come Patti Smith o di interpretare come David Bowie! Che poi magari invece, a qualcuno sembrerò un incrocio tra i Gazzosa e Moreno.

Contrapposizioni dicevamo. Quale maggior contrapposizione tra amore e odio? E, personalmente, quale strana contrapposizione tra la mia parte “pubblica” e quella privata? E allora ho pensato che ” I Hate Tommyboy “ sia il miglior titolo per la collezione in uscita.

Il motivo è presto detto: io vengo dalla cultura punk, respiro merda e rock da sempre, quindi non sarei mai credibile a scrivere “Love” con tanto di fiocchetti e cuoricini.  Hate è una parola talmente potente, opposta ma complementare che si presta perfettamente agli stati d’animo di quando stai disegnando e sviluppando qualcosa. E no, non odio Tommyboy, ma nemmeno lo amo. Troppo cazzone, poco poeta.

La prossima collezione sarà un’ulteriore evoluzione del mio percorso, è stata pensata, ragionata ma allo steso tempo buttata giù d’istinto come sempre. Per questo sono presenti le mie due visioni contrapposte, quella buttata giù senza pensare e quella ponderata, quasi serafica. Il mio modo di lavorare rispecchia anche me stesso e mi piace pensare qualcuno riesca a conoscermi attraverso il mio lavoro.

Palette che partono sempre dal nero, ma si allargano all’indaco e ai toni del grano. Nella foto un piccolo preview con 4 outfit donna, nei prossimi giorni un altro mini sguardo al mood dell’uomo.

Adesso torno Tommyboy e vi saluto , cazzo!

 

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