IL MIO QUADERNO DEGLI APPUNTI

IL MIO QUADERNO DEGLI APPUNTI

Lo so, lo so. Vi chiederete che cazzo mi salta in mente di aprire un blog quando mancano pochi giorni alla primavera. Lo so che dovrei andare in spiaggia a guardare tramonti e tette invece che stare qui a scrivere. Voglio tranquillizzarvi, però; non intendo fare il fashion blogger, non voglio scroccare gratis vestiti terrificanti e postare foto imbarazzanti che neanche le contadine ucraine. E’ solo che qualche giorno fa mi è venuto un pensiero che vorrei condividere: ma se io volessi rimanere in contatto con tutti i miei clienti, condividere la mia esperienza con tutte le persone che lavorano con me e creassi uno spazio dove anche i semplici fans o appassionati potessero commentare e discutere di moda, delle problematiche giornaliere in questo settore, dal design alla produzione, dalle PR allo shooting? Come cazzo faccio a confrontarmi, a mantenere rapporti ogni giorno e farli diventare parte del mio mondo? E allora perché no? Internet ci dà la possibilità di essere sempre connessi tra di noi e allora sfruttiamola!!!

Dunque via alle presentazioni per chi non mi conosce, giusto quei 4 o 5 stronzi ;):

Mi chiamo Tomas Lanza, ho anche un nome d’arte “autoinflittomi” che uso come hashtag, #tommyboy . Di professione mi occupo di design, per la precisione di fashion design. Sì dai, lo stilista, mi vergogno un po’ a dirlo perché se penso che io e Karl facciamo lo stesso lavoro mi sento un po’ una merda al confronto. Ho lavorato a diversi progetti nel tempo, alcuni dei quali hanno spaccato e altri sono stati delle vere merde. Giusto per capirci che non siamo qui a fare quelli scesi da Marte. Al momento ho un brand chiaramente super mega fantastico che si chiama SIYAH BY TOMAS LANZA  e faccio consulenze per altri marchi, più o meno conosciuti. Amo il nero , lo trovo estremamente rock e poetico. In tanti dicono che il nero è triste, io credo che sia invece vivo, poetico, romantico e sempre attuale. Ve lo vedete voi Baudelaire vestito di giallo e rosa mentre scriveva “I Fiori del Male” ? Sai che merda? Io preferisco immaginarlo vestito di nero, con quell’abito 3 pezzi sopra alla camicia bianca .

Detto ciò, in questo “quaderno degli appunti” scriverò quello che mi passa per la testa , parlerò dei miei collaboratori, delle persone che mi ispirano, mi confronterò con i miei clienti e ascolterò le opinioni. Voglio portare all’esterno come nasce Siyah, che cazzo mi viene in mente quando disegno un capo, con quale musica, , con quale processo creativo ( che fa tanto designer) nascono le collezioni. Questa diventerà un po’ la mia seconda casa, il mio diario segreto/non segreto dove confrontarsi.

Ah ,giusto per partire: io non sono democratico proprio per un cazzo, quindi capiterà che vi prendiate dei vaffanculo se non mi piace quello che scrivete. Siete però anche liberi di mandarmici , anche se con moderazione.

Sarò sincero, politicamente scorretto e dirò sempre come la penso, per cui invito tutti voi a fare lo stesso.

Per oggi è tutto.

 

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